Yamaha PSS20 circuit bending
domenica 06 maggio 2007

yamaha pss 20 circuit bent  yamaha pss20 bend points

La Yamaha PSS 20 non è una tastiera che offre impressionanti modifiche, ma, di certo, questi bend points che ho individuato la rendono molto più interessante: distorsioni, glitch e body-contacts, che trasformano la PSS 20 in una tastiera dal sound molto noise e tekkno.  

 
All'attacco del giocattolo economico !!!!!
venerdì 04 maggio 2007

Chiunque abbia praticato circuitbending nella sua vita ( o ha intenzione di praticarlo), sicuramente all'inizio avrà utilizzato (o utilizzerà) come cavia un giocattolo economico, tipo quelli venduti nei negozi di cinesi, deposito di stupidi giocattoli elettronici di ogni genere (chitarre giocattolo, pistole laser, tastiere, pupazzi parlanti, ecc...).

 blobblack blob

I moderni giocattoli economici contengono normalmente un chip singolo "COB"(chip on board) il cui clock speed (pitch e velocità del suono) è regolato da una singola resistenza . Sostituendo la resistenza con un potenziometro di egual valore si può avere un frequnza variabile del suono. Il chip è di solito nascosto sotto un  curioso  Blob di colore nero attaccatto direttamente sulla PCB. Lo scopo del blob è quello di proteggere il microscopico chip dalla corrosione e da danni meccanici. Non lasciatevi prendere dalla curiosità di vedere cosa c'è sotto quel blob perchè provando a staccarlo si potrebbe rovinare il chip; e soprattutto state attenti a non bruciarlo accidentalmente con la punta del saldatore.

Lo svantaggio di questi giocattoli economici con un singolo integrato è che generalmente è difficile ottenere da questo modifiche soddisfacenti e interessanti; non ci si deve stupire se ci si annoia dopo aver trovato e ascoltato solamente stupi loop o se il gioco va in crash spesso; generalmente le RAM di questi giocattoli sono create solo per generare suoni quando si preme un pulsante, sono quindi molto basilari e non si prestano ad una opera intensa di circuit bending.

Sicuramente sono consigliati a chi non ha mai praticato circuit bending , sia per il basso costo e sia per il basso livello di difficoltà di bending.

 

 
Casio SK1 "SAMPLING KAOSS"
mercoledì 02 maggio 2007

CASIO SK1

La CASIO SK1 è in assoluto il sintetizzatore/sampler più economico che esista ancora in giro. ed è soprattutto la tastiera più ricercata dai circuit benders per le infinite possibilità di bending che essa offre, ma anche da collezionisti e amanti dell'elettronica lo-fi.

CARATTERISTICHE:

  • 9.38 kHz sampling frequency
  • 8 bit
  • 1.4 seconds of sampling
  • holds one sample
  • 32 mini keys
  • 13 envelope shapes
  • portamento
  • vibrato
  • 11 drum patterns: disco, rock, pops, march, samba, bossa nova, rhumba, 4 beat, swing, slow rock, waltz
  • additive synth section.
  • 5 PCM tones: piano, brass ensemble, trumpet, synth drums, human voice
  • 3 synth tones: flute, pipe organ, jazz organ
  • Sequencer: 400 steps of polyphonic programming or 99 step chord sequence with and 198 steps each of two solo voices.
  • La funzione principale che caratterizza la SK1 (come tutte le altre tastiere modello SK e le YAMAHA VSS) è il SAMPLER: si può registrare x 1.4 secondi  una qualsiasi fonte sonora tramite il microfono o attraverso ingresso line in e si può riprodurre la frase campionata con la modalità LOOP 

    SK1

    Il padre fondatore del circuit bending, Reed Gahazala, in un suo articolo interamente dedicato al bending della SK1 divide i controlli in diversi gruppi; eccone alcuni che ho installato sulla SK1 qui documentata.

    BENDs:

    • IMAGE GROUP
    • AXIS GROUP
    • SKEW GROUP

    I bend points sono localizzati principalmente nella parte sinistra del circuito dove ci sono i tre circuito integrati disposti uno a fianco all'altro.L'elevato numero di pins da la possibilità di ottenere infinite combinazioni tra i punti e quindi inimmaginabili effetti.

    SK1_INSIDE

    Il primo gruppo di controlli l'IMAGE: tolto l'altoparlante, è possibile montare una patchbay RCA; ogni ingresso RCA è collegato direttamente ad un punto dell'integrato...quindi più punti individuate più input potreste montare e quindi più bends potreste ottenere. In questo modo si possono creare nuovi suoni, variazioni di tonalità, strani suoni caratterizzati da un sustain infinito, suoni con effetto multi-step, glitch,ecc..  

    SK1

    Nella parte superiore sinistra sono stati montati i 3 controlli appartenenti al gruppo AXIS: attivandoli si possono creare suoni eterei con un pitch molto grave, cicli di suoni, suoni percussivi metallici, e suoni infiniti 

    SK1

    Sulla parte destra sono montati i controlli appartenenti al gruppo SKEW: questi servono per ottenere dei loop di suoni con diversa velocità e intensità. Il piccolo pulsante rosso serve per catturare il loop mentre lo switch montato immediatamente sotto ha la funzione di hold; gli altri 3 switch attivano i vari loop. Gli effetti che si ottengono sono simili a quelli generati dai controlli IMAGE: principalmente aggiungono un effetto pulsante al suono arricchito da sustain, echo, chorus , raddoppi e distorsioni armoniche.

    SK1

    Infine ho montato un output jack 1/4" che è molto più efficiente rispetto all'originale output da 1/8"

    SK1_OUT

    SOUNDs:


     

     

     

     

     

     

     

     
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    Glossario
    BENT: ossia  “piegato”, modificato.

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